menu:
cerca sul sito:
seguici su:
menu:
cerca sul sito:
seguici su:
Quota 3.880 €
DETTAGLIQuota 3.880 €
Un tour in esclusiva che tocca i classici Parchi della Tanzania del nord, percorrendo però, in alcuni tratti, piste meno battute dai principali flussi turistici. Un piccolo gruppo di massimo 6 persone con una guida/autista in lingua italiana per tutto l’itinerario.
Piccoli lodge e suggestivi campi tendati, come l'Olduvai Camp, in una location mozzafiato, oppure la tappa nella Grumeti Reserve, dove sarà possibile fare anche safari a piedi e notturni, nel bellissimo Grumeti Hills Tented Lodge. Da non dimenticare, inoltre, che il Grumeti Hill è il primo lodge in tutta l'Africa che utilizza veicoli elettrici ad impatto zero.
| data | quota | |
|---|---|---|
| 24-05-2027 | Iscrizioni aperte | 3880.00 |
| data | n.volo | origine | destinazione | partenza | arrivo |
|---|---|---|---|---|---|
| 24/05/2027 | QR128 | MILANO MALPENSA | DOHA | 16:15 | 23:00 |
| 25/05/2027 | QR1499 | DOHA | KILIMANJARO | 02:10 | 07:35 |
| 01/06/2027 | QR1476 | KILIMANJARO | DOHA | 17:55 | 23:20 |
| 02/06/2027 | QR123 | DOHA | MILANO MALPENSA | 02:00 | 07:10 |
| città | hotel | n. notti | camera | trattamento |
|---|---|---|---|---|
| ARUSHA | ARUMERU RIVER LODGE | 1 | MEZZA PENSIONE | |
| TARANGIRE NATIONAL PARK | MAWENINGA CAMP | 1 | PENSIONE COMPLETA | |
| KARATU | BASHAY RIFT LODGE | 1 | PENSIONE COMPLETA | |
| OLDUVAI | OLDUVAI CAMP | 1 | PENSIONE COMPLETA | |
| GRUMETI RESERVE (WESTERN CORRIDOR) | GRUMETI HILLS RESERVE | 1 | PENSIONE COMPLETA | |
| GRUMETI RESERVE | GRUMETI HILLS | 1 | PENSIONE COMPLETA | |
| KARATU | BASHAY RIFT LODGE | 1 | PENSIONE COMPLETA |
Nota: I lodge indicati potranno essere sostituiti con altri di pari categoria
Visto
Per questa destinazione è necessario il visto di ingresso
Penali di cancellazione
Le penali sono indicate sul sito / catalogo dell'organizzatore del viaggio liberamente consultabile dal viaggiatore
Importante:
- L'annullamento del viaggio da parte di un partecipante con sistemazione in camera doppia può comportare il pagamento del supplemento singola che non rientra nell'eventuale rimborso dell'assicurazione annullamento.
- L'organizzatore si riserva il diritto di richiedere un supplemento del prezzo qualora la cancellazione comporti il mancato raggiungimenti del numero minimo di partecipanti previsto nella quota.
Norme sul trasporto aereo e sicurezza degli aeroporti
Al fine di proteggere i passeggeri dalla nuova minaccia terroristica nel bagaglio a mano i liquidi sono consentiti solo in piccola quantità. Essi dovranno infatti essere contenuti in recipienti aventi ciascuno la capacità massima di 100 millilitri (1/10 di litro) ed i recipienti in questione dovranno poi essere inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile, di capacità non superiore ad 1 litro (o con dimensioni pari ad esempio a circa cm 18 x 20).
N.B.: I powerbank e le batterie in generale devono essere sempre trasportati col bagaglio da cabina.
Check-in:
Le regole IATA richiedono di presentarsi in aeroporto con i seguenti anticipi
− Voli intercontinentali: almeno 3 ore prima dell’orario previsto per il decollo
− Voli internazionali: almeno 2 ore prima dell’orario previsto per il decollo
− Voli nazionali: almeno 1 ora e mezza prima dell’orario previsto per il decollo
Bagagli: peso e quantità di valige ammessi sui voli
Non esiste una regola unica: le disposizioni sono soggette a frequenti variazioni che dipendono dalla compagnia aerea e da normative internazionali IATA. In linea generale è consentito portare 23 Kg di bagaglio sui voli intercontinentali in classe economi (30 Kg per la business) , ma bisogna sempre verificare i bagagli consentiti sul sito della compagnia aerea o in agenzia da noi.
Il bagaglio a mano deve essere uno solo, non superare in genere gli 8 Kg (ma alcune compagnie sono più restrittive e impongono 5 Kg). Molto importanti sono le dimensioni, perché il bagaglio deve poter entrare nelle cappelliere: in genere la somma delle tre dimensioni (base, altezza, profondità) non deve superare i 115 cm.
Documenti di viaggio
Il contraente si impegna per sé e per i partecipanti al viaggio a informare l'agenzia della propria cittadinanza e dichiara che i nomi e cognomi dei partecipanti indicati in contratto corrispondono esattamente a quanto presente sui documenti di identità, compresi doppi nomi o doppi cognomi. Eventuali inesattezze potrebbero comportare spese per la ri-emissione dei documenti di viaggio o anche l’impossibilità a partire e di questo non potrà esserne ritenuta responsabile l’agenzia. Ricordiamo che la carta d’identità con timbro di rinnovo sul retro NON è considerata valida per l’espatrio. Tutte le informazioni aggiornate sui documenti e le norme per l’espatrio sono presenti sul sito della Farnesina VIAGGIARESICURI.IT.
Carte di credito
Autonoleggi: Per tutti gli autonoleggi in Italia e all’estero, al momento del ritiro del mezzo è richiesto che l’intestatario del contratto fornisca a garanzia una carta di credito classica con i numeri in rilievo (non sono accettate carte Electron, PostePay, ricaricabili o di debito). Si ricorda nei Paesi Extraeuropei è spesso richiesta la Patente Internazionale; si prega di consultare il sito viaggiaresicuri.it per le informazioni relative.
Informazioni di carattere generale sui paesi esteri (sicurezza, vaccinazioni, documenti)
Le informazioni ufficiali di carattere generale sui Paesi esteri ivi comprese quelle relative alla situazione di sicurezza, sanitarie, eventuali certificati di vaccinazione necessari e ai documenti richiesti per l’accesso ai cittadini italiani – sono fornite dal Ministero Affari Esteri tramite il sito www.viaggiaresicuri.it ovvero la Centrale Operativa Telefonica al numero 06 491115 e sono pertanto pubblicamente consultabili. Al contraente sono state fornite informazioni di carattere generale in materia passaporti, visti e formalità sanitarie; ma il viaggiatore è sempre tenuto a consultare le informazioni presenti sul sito poiché si tratta di dati suscettibili di modifiche e aggiornamenti, prima di procedere all’acquisto del pacchetto. La mancanza di documentazione che impedisca l'ingresso nel paese non è imputabile all'agenzia.
INFORMAZIONI GENERALI: Situata appena sotto l’Equatore ed estesa tre volte l’Italia, la Tanzania è il paese più grande dell’Africa orientale. Questo paese, il cui 40% del territorio è composto da aree protette, ospita una grande varietà di specie animali facilmente avvi stabili e avvicinabili, nonché 128 etnie, la più conosciuta delle quali è sicuramente quella dei Maasai, pastori seminomadi dai mantelli rossi e dalle lunghe lance, che vivono nella regione a nord dei grandi parchi. L’incomparabile varietà di parchi e riserve naturali costituisce un altro ottimo motivo per avventurarsi in Tanzania; lo splendido Serengeti dove si può assistere ad uno dei cicli naturali più spettacolari della natura, la transumanza di animali, il Cratere del Ngorongoro con le sue pendici scoscese, ospita la più varia concentrazione di animali selvatici d’Africa, il Ruaha con il suo incantevole paesaggio fluviale ed il Selous con gli imponenti baobab sono solo alcuni incantevoli luoghi della natura che potrete esplorare.
Da non dimenticare le spiagge di sabbia argentea che la costa della Tanzania può offrire, oltre ovviamente alla famosa isola di Zanzibar che è tra le mete africane più conosciute e seducenti. Nonostante sia così vicina al continente nero, l’arcipelago costituisce una realtà a sé stante in cui si intrecciano parecchi mondi: uno sfondo africano, un tocco portoghese e britannico, una grande presenza araba e persiana ed una manciata di profumi indiani.
DIVIETO DI INTRODUZIONE SACCHETTI DI PLASTICA: Il governo della Tanzania ha diffuso un annuncio nel quale viene comunicato che, a partire dal 1° giugno 2019, sono vietati nel paese l’importazione, l’esportazione, la fabbricazione, la vendita, lo stoccaggio, il rifornimento e l’utilizzo dei sacchi di plastica di qualsiasi spessore. Questo divieto non riguarda gli imballaggi utilizzati in altri settori come quello medico, agricolo, industriale e nella gestione dei rifiuti.
La Tanzania prende parte quindi alla lotta contro i rifiuti non degradabili e si inserisce nei movimenti globali di protezione ambientale che nei paesi in cui i rifiuti non vengono valorizzati assumono un’importanza capitale.
In Africa i sacchetti di plastica sono infatti un vero flagello: inquinano le acque e la terra, bloccano i canali di evacuazione provocando inondazioni, uccidono gli animali che li ingeriscono e sono all’origine dell’emissione di fumi tossici quando vengono eliminati per combustione.
DOCUMENTI PER L'ESPATRIO: Il visto d’ingresso è necessario, da richiedere prima della partenza presso l’Ambasciata della Tanzania a Roma o presso il Consolato di Tanzania a Milano. Tutte le informazioni ufficiali e aggiornate sono fornite dal Ministero Affari Esteri sul sito www.viaggiaresicuri.it. Poiché si tratta di dati suscettibili di modifiche e aggiornamenti è importante che il consumatore verifichi la correttezze tramite il sito o la Centrale Operativa al numero 06 491115
INFORMAZIONI SANITARIE: Sono presenti malaria endemica, tifo, paratifo, epatite virale A,B,C. Nessuna vaccinazione obbligatoria. È richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla per chi arriva a Zanzibar dal Kenya. La profilassi antimalarica, non è obbligatoria, consigliamo di portare con sè il farmaco ed in caso di primi sintomi (febbre, vomito) contattare attraverso la vostra guida i medici locali. (dopo il tramonto è preferibile indossare abiti con maniche lunghe, pantaloni lunghi e fare uso di repellenti). Tutte le informazioni ufficiali e aggiornate sono fornite dal Ministero Affari Esteri sul sito www.viaggiaresicuri.it. Poiché si tratta di dati suscettibili di modifiche e aggiornamenti è importante che il consumatore verifichi la correttezze tramite il sito o la Centrale Operativa al numero 06 491115
FUSO ORARIO: Calcolare due ore in più rispetto all’Italia, una con l’ora legale.
CLIMA: La Tanzania è caratterizzata da un clima prevalentemente tropicale. Le temperature vengono però determinate dall'altitudine e variano dal caldo umido lungo le coste, dove la temperatura media si aggira intorno ai 26/28°C, al un caldo secco dell'interno, dove la temperatura media si abbassa notevolmente ad elevate altitudini. In particolare a Ngorongoro e sul Kilimanjaro la temperatura, in alcuni periodi, può raggiungere lo zero. La stagione delle lunghe piogge va da metà, fine marzo a metà giugno mentre quella delle brevi piogge da fine ottobre ai primi di dicembre. I mesi più caldi vanno da dicembre a marzo. Il periodo più fresco va da luglio a settembre.
ABBIGLIAMENTO: Consigliato un abbigliamento sportivo e informale soprattutto per i safari; da non dimenticare cappellino, occhiali da sole, creme protettive e repellenti contro gli insetti. E’ consigliato un capo pesante per i safari, specie per la sera. Durante il periodo delle piogge, dopo il tramonto, è preferibile un abbigliamento dai colori chiari, camicie con maniche lunghe e pantaloni lunghi. Il bagaglio deve essere ridotto per i safari (sui voli interni in genere è massimo 15 kg) ed è richiesto l’uso di borsoni morbidi. Si consiglia di preparare un bagaglio separato per il soggiorno balneare.
LINGUA: La lingua ufficiale è il Ki-swahili; abbastanza diffuso l’inglese.
ACQUISTI: Molti gli oggetti dell’artigianato locale: spezie, oli profumati, oggettistica in legno e in pietra saponaria, bauletti zanzibarini e quadri naïf tinga-tinga. Si ricorda inoltre che è vietato esportare oggetti in avorio, in guscio di tartaruga e conchiglie.
VALUTA: L’unità monetaria è lo scellino della Tanzania, diviso in 100 centesimi. L’Euro è accettato un po’ ovunque ma in alcuni casi può essere più conveniente pagare in dollari americani (il cambio viene sempre arrotondato a loro favore). Le carte di credito Visa e Mastercard non elettroniche sono normalmente accettate nei vari lodge (l'American Express può essere rifiutata). E’ possibile effettuare prelevamento di valuta locale in contanti con la carta di credito Visa ma unicamente in città.
ELETTRICITA' La corrente elettrica in Tanzania è di 110/240 volt. Le spine sono tripolari, di tipo inglese con tre lamelle piatte; consigliamo di munirsi di un adattatore universale. Non bisogna dimenticare che alcuni lodges hanno un generatore di corrente, che in alcuni casi viene spento dalle 23.00 alle 6.00 circa.
MANCE: Sono praticamente obbligatorie come nei paesi anglosassoni, specialmente per gli autisti/guide durante i safari.
COMUNICAZIONI TELEFONICHE: Per chiamare l’Italia da Zanzibar e Tanzania è necessario comporre il prefisso internazionale 0039 + prefisso della città con lo 0 + numero dell’abbonato. I telefoni cellulari italiani funzionano. Durante i safari le comunicazioni non sono garantite; i costi delle tariffe telefoniche dei cellulari sono generalmente molto cari.
Quota 3.880 €
Un tour in esclusiva che tocca i classici Parchi della Tanzania del nord, percorrendo però, in alcuni tratti, piste meno battute dai principali flussi turistici. Un piccolo gruppo di massimo 6 persone con una guida/autista in lingua italiana per tutto l’itinerario.
Piccoli lodge e suggestivi campi tendati, come l'Olduvai Camp, in una location mozzafiato, oppure la tappa nella Grumeti Reserve, dove sarà possibile fare anche safari a piedi e notturni, nel bellissimo Grumeti Hills Tented Lodge. Da non dimenticare, inoltre, che il Grumeti Hill è il primo lodge in tutta l'Africa che utilizza veicoli elettrici ad impatto zero.
Incontro col vostro accompagnatore a Malpensa e per la Tanzania. E' possibile prevedere partenza anche da Roma. Pasti e pernottamenti a bordo.
Dopo l'arrivo e il disbrigo delle formalità d’ingresso, è prevista l'accoglienza da parte della guida locale. A seguire trasferimento ad Arusha presso il lodge e un pomeriggio a disposizione per il relax o attività individuali (camere disponibili nel primo pomeriggio). Cena e pernottamento.
Dopo la prima colazione, partenza in veicolo 4x4 alla volta del Tarangire National Park (circa tre ore di viaggio). Il parco si distingue per i paesaggi spettacolari dominati da baobab secolari e per una natura ancora selvaggia. È sede di una delle maggiori popolazioni di elefanti del Paese, che si concentrano lungo il fiume Tarangire fonte vitale per molte specie durante la stagione secca. Il fotosafari, previsto fino al tramonto, permette l'avvistamento di giraffe, leoni, zebre, antilopi e una ricca avifauna.
Tarangire National Park
Situato a circa 100 km dalla città di Arusha lungo la via che conduce a Manyara, Ngorongoro ed infine al Serengeti. Pittoresco e disordinato è il regno di elefanti e giganteschi baobab. Si estende su una superficie di 2600 chilometri quadrati, 100 km circa da nord a sud e circa 25 da est ad ovest ma si inserisce all'interno di un ecosistema ben più vasto che comprende il Lago Manyara, il Lago Natron ed il West Kilimanjaro; le steppe masai; alcune aree di caccia controllate; la Tarangire Conservation Area che tenta di far convivere insediamenti umani ed animali selvatici.L'area a nord del parco si sviluppa attorno all'ampia ansa del fiume Tarangire. Il paesaggio all'inizio tende ad essere piatto, come nella parte più meridionale, ma dopo pochi kilometri diventa un susseguirsi di dolci colline belle a vedersi in stagione secca e stupende in stagione verde. Enormi e secolari baobab fanno da costante sfondo al selvaggio panorama naturale.
I baobab impressionano per le grandi dimensioni e l'aspetto grottesco ma sono anche elementi importanti nell'ecosistema del parco; sono molteplici gli usi pratici che derivano da questo spettacolare albero sia per gli esseri umani che per gli animali: i gusci dei semi vengono utilizzati come contenitori per l'acqua, dalle foglie e dalla polpa dei frutti si ricavano medicinali, dalla corteccia si ricavano funi, carta e stoffa. Gli elefanti usano affilare le zanne strofinandole contro i fusti e durante i periodi di siccità utilizzano i tronchi cavi dei baobab come riserve d'acqua. Le aree centrali, attorno alle paludi di Silale, sono anch'esse molto panoramiche ed indicate per gli avvistamenti, in particolare durante la stagione secca quando le paludi in parte si prosciugano e rimangono solo piccole pozze d'acqua attorno alle quali si raccolgono gli animali. Sono frequentate anche da molte specie di uccelli tra cui l'aquila della steppa russa [si stima che il Tarangire ospiti circa 500 specie tra migratorie e non]. I mesi migliori per l'avvistamento degli uccelli sono Settembre-Ottobre ed Aprile-Maggio. In stagione verde le piste potrebbero non essere percorribili. L'area sud del parco, selvaggia ed incontaminata, è piuttosto difficile da raggiungere e raramente visitata. Interessante può essere una sosta presso il lago Burunge, lago salato al confine occidentale del parco molto suggestivo con la scarpata della Rift Valley sullo sfondo. Durante la stagione secca il lago si prosciuga completamente lasciando posto ad una distesa di sali luccicanti. Il Tarangire è infine l'unico parco nazionale all'interno del quale alcuni campi hanno licenza di condurre lunghi safari a piedi mentre nella Tarangire Conservation Area è possibile effettuare anche safari notturni.
La mattinata prosegue con il fotosafari nel Tarangire, seguito dall'ingresso nel Lake Manyara National Park. Questo ecosistema, descritto da Hemingway ne "Le verdi colline d’Africa" come il più bello del continente, è caratterizzato dalle acque salate del lago e ospita ippopotami, elefanti e un discreto numero di felini. Nel tardo pomeriggio si raggiunge Karatu, cittadina situata alle porte del Ngorongoro e rinomata per le sue piantagioni di caffè e il clima fresco e gradevole.
Lake Manyara
uno dei parchi più suggestivi della Tanzania, in parte ricoperto dalle acque salate del lago. Ospita una grande popolazione di ippopotami oltre che elefanti, giraffe, zebre e anche un discreto numero di felini, non sempre visibili. Il parco fu descritto da Hemingway come il più bello del continente nel suo celebre libro “Le verdi colline d’Africa”. Scorgendo fra i rami potrebbe capitare di ammirare i leoni arboricoli, così definiti perché hanno la tendenza di risalire i tronchi delle piante per “sdraiarsi” sui rami più bassi.
Giornata dedicata alla Ngorongoro Conservation Area. Si raggiunge il bordo della caldera per poi discendere sul fondo del cratere per un intenso fotosafari che durerò gran parte della giornata. L'area costituisce un habitat unico per la straordinaria concentrazione di fauna, inclusi i rari rinoceronti neri. Nel pomeriggio, trasferimento verso la zona di Olduvai in una location isolata assolutamente spettacolare. Sistemazione e passeggiata con i Masai fino a salire su uno dei caratteristici “kopje”, da dove potrete assistere ad un meraviglioso tramonto. Cena e pernottamento.
Nota Bene: Il pranzo picnic sarà servito in area riservata all’interno del Ngorongoro, in esclusiva per i nostri clienti.
Ngorongoro:
Il cratere, con un’ampiezza di 20 km, rappresenta la caldera più larga del mondo ed offre uno spettacolo davvero unico, sia per il paesaggio che per la varietà di animali che vi risiedono, fra i quali elefanti, bufali, zebre, gnu, rinoceronti e cercopitechi dal diadema, ghepardi, leoni e iene e un’abbondante avifauna. Sul bordo del cratere lo spettacolo è sensazionale: al centro dell’immensa pianura verde, si potrà scorgere un “grande lago rosa”; avvicinandosi si scoprirà che il colore è determinato da una delle colonie di fenicotteri rosa che in certi periodi dell’anno può essere anche molto grande. (rimane comunque molto difficile stabilire i periodi in cui i fenicotteri sono presenti con certezza).
Colazione e partenza verso il Serengeti National Park. L'itinerario attraversa una vasta porzione del parco fino alla Grumeti Game Reserve, nel corridoio occidentale. Il trasferimento sarà di fatto un unico emozionante fotosafari con sosta per il pranzo al Ronjo Camp, nel Serengeti centrale. Arrivo nel pomeriggio nella riserva e sistemazione al lodge. Cena e pernottamento.
Intera giornata dedicata all'esplorazione della Riserva Grumeti, area strategica per la tutela della Grande Migrazione. L'ambiente alterna distese aperte a rigogliose foreste fluviali, creando habitat ideali per una fauna ricchissima. Il programma include un safari a piedi e un safari notturno, attività rese uniche dall'uso dei primi veicoli elettrici a impatto zero in Africa presso il lodge Grumeti Hills.
NOTA BENE: le escursioni sono guidate da personale del lodge parlante inglese.
In caso di piogge abbondanti che rendano impraticabili i sentieri, il walking safari potrebbe essere annullato.
ll Serengeti
È senza ombra di dubbio il più importante di tutti i parchi nazionali del nord della Tanzania.
Ospita 1.7 milioni di gnu; 250.000 zebre; 440.000 gazzelle di Thompson; 9.000 iene; 2.800 leoni; 1.000 leopardi; 500 ghepardi, elefanti, ippopotami, rinoceronti, giraffe, bufali, facoceri, sciacalli, otocioni, struzzi, genette, gattopardi, caracal, manguste, dik dik, impala, gazzelle, orici, antilopi d'acqua, eland, antilopi topi, ippopotami, coccodrilli e oltre 400 specie di uccelli [comprese molte specie migratorie eurasiatiche] che gli conferiscono la più alta concentrazione ornitologica dopo quella del Tarangire.
I fattori che rendono il Serengeti un parco così unico ed importante sono sostanzialmente tre:
- Il sottosuolo delle vaste savane è costituito perlopiù da masse di granito e tufo vulcanico cosa che impedisce alla vegetazione robusta di radicare. Ne consegue che anche in stagione verde la mancanza di una densa vegetazione e di fogliame rende molto più facile l'individuazione degli animali.
- La grande migrazione composta in maniera predominante da zebre e gnu [1.7 milioni di gnu; 250.000 zebre] costituisce uno spettacolo unico ed emozionante e di fatto trasforma il Serengeti in un parco visitabile con eccellenti risultati durante tutto l'arco dell'anno. Anche durante la stagione verde [da Novembre a metà Maggio circa] quando gli erbivori tendono a disperdersi la migrazione è un vero e proprio catalizzatore di predatori. Dove sta la migrazione stanno anche leoni, leopardi, ghepardi, iene, sciacalli e avvoltoi.
- La migrazione delle gazzelle: durante la stagione secca [da Giugno ad Ottobre, quando la grande migrazione di gnu e zebre ha ormai abbandonato il Serengeti centrale] le gazzelle sono costrette ad abbandonare le vaste savane meridionali del Serengeti per concentrarsi lungo le fonti d'acqua nel Serengeti centrale. Seppure i leoni, i leopardi ed i ghepardi siano animali territoriali e non migratori [i leoni del Serengeti tendono a spostarsi nel raggio di circa 10 Km; i leopardi nel raggio di 6-7 km ed i ghepardi nel raggio di 15 km.] e nonostante i membri di un singolo branco di leoni tendano a suddividersi in gruppi più piccoli in cui gli individui vanno e vengono di propria iniziativa, l'inasprirsi delle condizioni li obbliga a comprimere il loro territorio a ridosso delle medesime fonti d'acqua dove si sono ora spostate le gazzelle. Si ritiene che, in questo periodo, il Serengeti centrale ospiti la più altra concentrazione di leoni, ghepardi e iene di tutta l'Africa.
L'itinerario prevede un nuovo attraversamento del Serengeti, tra i parchi più celebri al mondo. Un lungo fotosafari permette di ammirare le sconfinate pianure punteggiate da acacie e formazioni rocciose prima di rientrare nel pomeriggio verso l'area di Karatu.
Dopo la colazione, rientro ad Arusha. Il pranzo è previsto in ristorante o con cestino da viaggio in base all’operativo dei voli. Trasferimento in aeroporto.
Arrivo a destinazione e fine dei servizi.
LEGENDA PASTI: B = COLAZIONE L = PRANZO D = CENA
NOTA: Alcuni pasti possono essere a picnic
I nostri webinar con gli esperti per scoprire le destinazioni raccontate direttamente da chi le programma
WEBINAR CHE POTREBBERO INTERESSARTI